La Via dei Mulini.
Una passeggiata lungo i canali Agnello e Gulfone, fra l'acqua e i resti di dodici mulini. Si parte dal centro del paese.
Suggestivo itinerario pedonale naturalistico lungo i canali Agnello e Gulfone, facilmente accessibile dal centro del paese. Ideale per tranquille passeggiate all'aria aperta tra ruscelli, vegetazione rigogliosa e i resti degli antichi mulini ad acqua.
L'itinerario delle acque e dei mulini
L'Ente Parco delle Madonie lo presenta come l'itinerario delle acque e dei mulini: si segue il corso dei canali Agnello e Gulfone fino al Museo dell'Acqua, incontrando lungo la strada i resti di dodici mulini ad acqua.
Il più grande di quelli sul Gulfone è il Famunia Suttanu, citato in un documento del 1196. Non è un museo all'aperto ordinato: sono ruderi, canalette, muretti, salti d'acqua, e proprio per questo vale la pena camminarci piano.
Quando andarci
La primavera è la stagione giusta: l'acqua è abbondante, il verde è al massimo e le temperature sono miti. Le associazioni locali organizzano escursioni guidate soprattutto in quel periodo.
D'estate, a bassa quota, il caldo si fa sentire: meglio la prima mattina o il tardo pomeriggio.
Se avete gambe: da qui parte anche il Sentiero Italia
Scillato non è solo un punto di passeggiata. È anche testa di tappa del Sentiero Italia CAI: la tappa SI V15 parte dal paese e arriva a Piano Battaglia, 19 chilometri con oltre 1.500 metri di dislivello in salita e circa sette ore di cammino. È una tappa impegnativa, da affrontare allenati e con il meteo dalla propria parte.
Chi vuole qualcosa di meno duro può salire in auto a Piano Battaglia e camminare là, dove i sentieri partono già in quota.
Consigli pratici
- Non è un percorso attrezzato: scarpe da trekking, non sandali.
- Le pietre bagnate vicino ai salti d'acqua sono scivolose tutto l'anno.
- Portate acqua: lungo il percorso non ci sono punti di ristoro.
- Per il Sentiero Italia CAI (tappa SI V15) informatevi prima sul meteo: in quota la nebbia arriva in fretta.