La costa tirrenica al tramonto: dal paese il mare si raggiunge in poco più di mezz'ora
La costa tirrenica al tramonto: dal paese il mare si raggiunge in poco più di mezz'ora.

Il vantaggio di stare a Scillato d'estate è tutto in due numeri: 32 minuti per il mare di Cefalù, tre quarti d'ora circa per i milleseicento metri di Piano Battaglia. Lo svincolo dell'autostrada è a un chilometro da casa.

Questo permette una cosa che in Sicilia non è scontata: fare una vacanza varia senza cambiare alloggio tre volte.

Il ritmo giusto

Le medie estive qui sono sui ventotto gradi, e nelle ore centrali a bassa quota si sta fermi. Il ritmo che funziona è questo: fuori la mattina presto, dentro dalle due alle cinque, di nuovo fuori la sera.

La casa aiuta: aria condizionata in cucina e in entrambe le camere, persiane, e una terrazza che la sera recupera qualche grado rispetto al fondovalle.

Una settimana tipo

Giorno 1 — arrivo e paese. Spesa a Caltavuturo salendo (un quarto d'ora), poi il giro del centro storico e la prima sera in terrazza.

Giorno 2 — Cefalù. Mare la mattina presto, Duomo e Rocca nel tardo pomeriggio, rientro per cena.

Giorno 3 — quota. Piano Battaglia: d'estate gli impianti salgono anche senza neve, e ci sono sentieri per tutte le gambe. In quota fa fresco anche ad agosto.

Giorno 4 — riposo e paese. Il Mulino Paraturi con il Museo dell'Acqua la mattina (su prenotazione), pomeriggio libero.

Giorno 5 — borghi. Polizzi Generosa e il suo museo naturalistico, oppure la salita alle Petralie.

Giorno 6 — storia. Himera al mattino, Caccamo al pomeriggio. Cappello e acqua: a Himera non c'è ombra.

Giorno 7 — mare, di nuovo. Perché a questo punto avrete capito a quale spiaggia tornare.

Due o tre cose pratiche

L'auto serve. Scillato non ha stazione ferroviaria, e il trasporto pubblico è di tipo extraurbano, a bassa frequenza. Con l'auto, invece, questa posizione è il suo punto di forza.

Il parcheggio è gratuito, sulla strada comunale davanti a casa.

La spesa: in paese ci sono panificio, farmacia e ufficio postale. Per il supermercato, Caltavuturo. Per prelevare contante, non date per scontato lo sportello in paese: fatelo a Cefalù o a Caltavuturo.

La sera scende la temperatura, anche in agosto. Una felpa per la terrazza serve davvero.

Le distanze, in un colpo d'occhio

Sono i numeri che rendono possibile questa settimana, ed è giusto averli davanti prima di partire: Caltavuturo 7,5 km, Collesano 11,4 km, Polizzi Generosa 16,7 km, Isnello 21,4 km, Petralia Sottana 32,3 km, Castelbuono 33,5 km, Cefalù 39,2 km, Palermo 68 km.

Nessuna di queste mete è una gita: sono tutte mezze giornate. È la differenza fra una vacanza in Sicilia fatta di trasferimenti e una fatta di escursioni con rientro a casa.

Se il gruppo ha gusti diversi

È il caso più frequente: c'è chi vuole il mare tutti i giorni e chi vuole camminare. Qui la cosa si risolve senza litigare, perché le due direzioni partono dallo stesso svincolo e vanno da parti opposte.

Chi va al mare prende l'autostrada verso Buonfornello e in mezz'ora è a Cefalù. Chi va in montagna prende la statale verso Polizzi Generosa e in tre quarti d'ora è a milleseicento metri. Ci si ritrova a cena.

Per chi non vuole né l'uno né l'altra, il paese basta: il santuario, i mulini, il sentiero lungo i canali e la terrazza. In una casa intera, con la cucina e l'antibagno con la lavatrice, restare è una scelta e non un ripiego.

Le giornate storte

Se piove — capita anche d'estate, raramente ma capita — i musei al chiuso della zona sono più di quanto si immagini: il M.A.M. di Polizzi con i suoi diorami di fauna madonita, il Museo Civico Collisani di Petralia Sottana, il planetario del GAL Hassin a Isnello e, a due passi da casa, il Museo dell'Acqua, che si visita su prenotazione.

Una base nel borgo di Scillato

Casa vacanze indipendente su due livelli: due camere climatizzate, cucina attrezzata e terrazza con vista sulle Madonie. Fino a 4 ospiti, culle gratuite su richiesta.